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Compiti per e vacanze » Alcune RIFLESSIONI SUI COMPITI PER LE VACANZE! http://www.mammapretaporter.it/angolo-monica/rubriche/langolo-di-monica/compiti-estivi-si-o-no (http://www.mammapretaporter.it/angolo-monica/rubriche/langolo-di-monica/compiti-estivi-si-o-no) "Dopo diversi anni di insegnamento alla Scuola Primaria, con esperienza anche relativa ai bambini diversamente abili, abbiamo maturato una visione chiara e solida sulla questione. Innanzitutto riteniamo doveroso fare una riflessione sui compiti in generale: durante l'anno scolastico i compiti hanno la funzione di consolidare gli apprendimenti "in corso d'opera", di abituare i bambini all'impegno anche a casa, di consentire loro un esercizio individuale ed una riflessione personale sul percorso che si sta svolgendo a scuola. In particolare poi il compito a casa ha, a nostro avviso, un diverso valore a seconda dell'ordine di scuola frequentato: si pensi al significato che assumono per uno studente di Scuola Media e Superiore, consapevole delle proprie lacune e quindi mosso dalla volontà di colmarle.... Altra questione sono i compiti per le vacanze estive. Crediamo che i libri delle vacanze, così come si trovano di solito in commercio, non abbiano la funzione né di consolidare gli apprendimenti effettuati durante l'anno scolastico, né di recuperare eventuali lacune. Pagine di completamento di esercizi grammaticali non servono ad imparare a scrivere dei testi grammaticalmente corretti. Operazioni matematiche svolte meccanicamente non favoriscono l'utilizzo di strategie di calcolo. Pagine semplicemente da colorare non affinano le abilità grafo-motorie. Schede senza un reale filo conduttore non favoriscono la motivazione del bambino al "fare per imparare". Del resto... a quale adulto piacerebbe portare un po' del proprio lavoro in vacanza? ... magari affidatogli con l'intento di non fargli dimenticare come si svolge il proprio lavoro... I compiti forse andrebbero eseguiti con un adulto che contestualizzi il mero esercizio, fornisca spiegazioni, aiuti ad andare oltre la semplice esecuzione di esercizi favorendo la riflessione. ...e allora quale migliore compito per le vacanze di attività che contemplino invece la riflessione, l'osservazione, la lettura, la scrittura e la comprensione: un diario personale, la lettura di vari tipi di testo, lo svolgimento di compiti di responsabilità affidati da un adulto, l'esecuzione di attività pratiche come il fare la spesa, il costruire oggetti, il riordinare logicamente del materiale,... E poi a settembre un veloce ripasso di ciò che è stato svolto a scuola durante il precedente anno scolastico, sfogliando i propri quaderni e libri, rilassati, ricchi di nuove esperienze ed apprendimenti, contenti della vacanza appena conclusa e magari con tanta voglia di ricominciare la scuola!" La perdita di apprendimento estivo http://www.educationduepuntozero.it/politiche-educative/perdita-apprendimento-estivo-summer-learning-loss-40102235823.shtml Il punto di vista costruttivo di un genitore http://www.educationduepuntozero.it/politiche-educative/colombo4-40109877500.shtml E’ interessante anche visionare i siti per studenti https://www.facebook.com/esameterzamedia http://www.studenti.it/test/superiori/hai-un-buon-metodo-di-studio/13219
Rivista BES E DSA IN CLASSE n°5 »Rivista BES E DSA IN CLASSE n°5 Articoli segnalati: - Grammatica e DSA (pag 43) dall'insegnamento delle lettere all'apprendimento della grammatica nella scuola secondaria - Alunni con funzionamento intellettivo limite (pag. 6) I borderline cognitivi, 2,5% dell'intera popolazione scolastica;rientrano tra gli alunni BES, non hanno diritto alle tutele previste dalla L.170/2010 (DSA) e nemmeno all'insegnante di sostegno, non rientrando nella 104, quindi sono affidati esclusivamente alla responsabilità e alle competenze del team docente. Indicazioni per la compilazione del Piano Didattico Personalizzato. - Il sostegno psicologico nel trattamento dei DSA (pag. 10) L'importanza di modificare le attribuzioni che gli alunni DSA si costruiscono sul loro disturbo e di sviluppare un positivo senso di autoefficacia; negli STRUMENTI(pag.28) è disponobile una tabella di sintesi degli obiettivi e delle iniziative di sostegno. - DANV!!!!????? Il Disturbo di Apprendimento Non Verbale (pag.13) Alunni con elevate capacità linguistiche, ma carenti nell'eleborazione di informazioni visive e spaziali: caratteristiche del disturbo (pag.18) importanti da conoscere per individuare il problema già alla scuola dell'infanzia. INTERVENTI DIDATTICO-EDUCATIVI E COMPENSATIVI (pag.29) - Diagnosi di disgrafia nella scuola primaria Gli accorgimenti PRATICI da adottare con i bambini disgrafici (pag.41) e le cattive pratiche da evitare come insegnanti e come genitori. (da pag 31) Modelli di scrittura disgrafica e Indicatori per l'individuazione precoce

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Prof. Mauro Cecotti

 

Il Dirigente Scolastico, nominato dal Direttore Generale per il Friuli Venezia Giulia,

  • assicura il funzionamento generale dell’Istituzione scolastica, organizzando l’attività secondo criteri di efficienza e di buon funzionamento dei servizi scolastici formativi;
  • promuove e sviluppa l’autonomia didattica dell’Istituto;
  • garantisce il pieno esercizio dei diritti costituzionalmente tutelati, quali: il diritto di apprendimento degli alunni, la libertà di insegnamento dei docenti e la libertà di scelta educativa delle famiglie;
  • promuove tutte le iniziative e gli interventi utili a favorire il successo formativo degli alunni;
  • cura il raccordo e l’integrazione tra le componenti scolastiche;
  • promuove la collaborazione tra risorse culturali, professionali, sociali ed economiche del territorio;
  • è titolare di potestà negoziale nella stipula di contratti per la fornitura di beni e servizi e nella contrattazione d’istituto;
  • interagisce con gli Enti Locali.

 

Gli obiettivi prioritari del Dirigente Scolastico sono:
  • migliorare il benessere sul luogo di lavoro;
  • rendere chiari gli obiettivi da raggiungere;
  • dare informazioni pertinenti al lavoro;
  • consolidare l’apertura dell’Istituto all’innovazione;
  • prevenire le conflittualità.
    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

         

Curriculum Vitae
( Art. 21 comma 1 della legge 18 giugno 2009, n. 69 )


Orario di ricevimento

 Il ricevimento avviene presso l'ufficio situato nella sede centrale dell’Istituto
in via Dante n. 3 a Palmanova
    tutti i giorni (lun - sab)
su appuntamento